Obiettivo 5 - Parità di genere

16 Lug 2020

Nuovo appuntamento del ciclo "Si può: conversazioni estive" dedicato ad approfondire gli obiettivo per uno sviluppo sostenibile inseriti dall'Onu nell'Agenda 2030. Con Barbara Poggio parliamo dell'obiettivo 5 per la parità di genere.

PARITA' DI GENERE, MOTORE DI SVILUPPO SOSTENIBILE Nonostante la parità di genere sia ormai assunta come valore fondante nel nostro ordinamento e considerata una priorità, numerosi indicatori dimostrano come sia invece ancora una meta lontana. Esiste un divario di genere persistente, ampio e pervasivo sia a livello istituzionale, occupazionale che sociale, così come misurato da organizzazioni internazionali che collocano il nostro Paese in posizioni molto arretrate. La piena partecipazione delle donne alla vita politica ed economica è un fattore strategico di rinnovamento e di modernità che determina un maggiore benessere per tutta la comunità. La scarsa valorizzazione dei talenti e delle competenze femminili genere invece un danno e una perdita, anche in termini economici per le donne, le imprese e per tutta la collettività. Le asimmetrie di genere sono comuni, seppur con delle significative differenze, a quasi tutta la comunità globale. Quali scenari futuri possibili e quali strategie d’intervento dal globale al locale? CHI E' BARBARA POGGIO Barbara Poggio è professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento e insegna Sociologia del Lavoro È prorettrice alle Politiche di Equità e Diversità dell’Università di Trento e presidente del Comitato Unico di Garanzia dello stesso ateneo. Coordina il Centro di Studi Interdisciplinari di Genere dell’Università di Trento. Ha coordinato diversi progetti di ricerca internazionali e condotto numerosi studi e ricerche sulle differenze di genere nelle organizzazioni e nel mondo del lavoro, ed in particolare sulla segregazione verticale, sulle dimensioni culturali e simboliche, sulle politiche di genere e di work-life balance.