I giovani per la legalità

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19 Lug 2012

Cosa spinge un giovane a impegnarsi nella lotta contro la mafia, mettendosi in gioco in prima persona? Prima di tutto la consapevolezza che la lotta alle mafie, tutte le mafie, è compito di ogni cittadino e non è affare solo della politica e della magistratura. A dirlo a chiare lettere i giovani intervenuti alla serata pubblica "I giovani per la legalità" organizzata dalla Cooperazione Trentina, nell'ambito del World Camp, in collaborazione con le Casse Rurali della Val di Sole.

Dopo l'introduzione di Maurizio Albasini, presidente della Cassa Rurale Alta Val di Sole e Pejo, e di Claudio Valorz, presidente della Cassa Rurale Rabbi e Caldes, sono intervenuti Francesco Galante, presidente della cooperativa Placido Rizzotto (Sicilia), Rosa Quattrone, di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie (Calabria), e Massimo Rocco, presidente della cooperativa Le terre di don Peppe Diana (Campania). A moderare l'incontro Michele Dorigatti, dell'ufficio studi e intercooperazione della Federazione Trentina della Cooperazione.