Centro oncologico provinciale: posizionato il ciclotrone

18 Lug 2012

Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo centro di protonterapia nell'area delle ex Caserme Bresciani, a Trento sud, che opiterà anche il nuovo ospedale. Tra le operazioni più spettacolari, il posizionamento del ciclotrone, l'acceleratore di protoni che sarà impiegato nella cura di alcuni tumori. L'apertura del centro è prevista per il 2013.

L'operazione è stata finanziata attraverso la costituzione di un'ATI (associazione temporanea di impresa). Mediocredito Trentino-Alto Adige, in qualità di Mandated Lead Arranger, ha strutturato la copertura finanziaria a favore dell'impresa di costruzioni Ing. E. Mantovani Spa, mandataria dell’ATI che si è aggiudicata l’appalto per la costruzione del centro oncologico e delle sue infrastrutture tecniche.

L'operazione finanziaria, che ha riscontrato una larga adesione da parte del sistema bancario locale e nazionale, vede Mediocredito Trentino-Alto Adige ed il credito cooperativo trentino – coordinato da Cassa Centrale Banca – assicurare una copertura pari a circa il 44% dell'importo complessivo. Percentuale che si eleva al 61% con il contributo delle altre realtà bancarie regionali.

Il pool di banche che ha deliberato il finanziamento è costituito, oltre che dalla capofila Mediocredito Trentino-Alto Adige, da:

  • banche trentine: Cassa Centrale Banca, dalle Casse Rurali di Aldeno, Alto Garda, Anaunia, Lavis, Rovereto, Pergine, Trento, Tuenno Val di Non, Val di Fassa Agordino, Valle dei Laghi;
  • banche alto atesine: Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige, Banca Popolare dell’Alto Adige, Cassa di Risparmio di Bolzano;
  • altre banche non locali, tra le quali Mediocredito del Friuli Venezia Giulia.